La situazione per i cristiani in Nepal è diventata sempre più difficile negli ultimi anni. Sebbene il Paese abbia adottato nel 2015 una nuova costituzione che garantisce la libertà religiosa, i cristiani, che costituiscono circa l’1,4% della popolazione, devono affrontare molestie, discriminazioni e crescenti restrizioni legali. La comunità cristiana in Nepal rimane una minoranza vulnerabile in una società in gran parte indù, e le recenti leggi hanno ostacolato la loro libertà di culto e di attività religiose.
Una delle sfide principali è la legge sulla blasfemia, che vieta qualsiasi tipo di proselitismo e criminalizza le conversioni religiose. Questa legislazione, approvata nel 2018, consente che qualsiasi atto percepito come un tentativo di conversione sia punibile con la reclusione e multe significative. Anche se in teoria la legge si applica a tutte le religioni, in pratica colpisce in modo sproporzionato i cristiani, limitando la loro capacità di condividere la propria fede e limitando la loro libertà di espressione religiosa.
Oltre agli ostacoli legali, i cristiani devono affrontare anche violenze e discriminazioni sociali. Le tensioni religiose sono cresciute nelle comunità rurali, dove i leader indù locali talvolta vedono i cristiani come una minaccia culturale. Sono aumentate le segnalazioni di attacchi fisici, distruzione di proprietà e minacce nei confronti dei cristiani, soprattutto nelle aree remote dove le minoranze religiose non hanno un’adeguata protezione da parte delle autorità.
Organizzazioni internazionali e gruppi per i diritti umani hanno richiamato l’attenzione su questa situazione, esortando il governo nepalese a rispettare la libertà religiosa e ad offrire garanzie di sicurezza per tutte le minoranze religiose. Tuttavia, il governo deve far fronte a pressioni interne volte a rafforzare l’identità indù nel Paese, rendendo difficile l’attuazione di politiche inclusive.
In mezzo a queste sfide, la comunità cristiana del Nepal continua a praticare la propria fede con discrezione, sperando in un cambiamento che permetta loro di vivere senza paura e con vera libertà religiosa.

