La persecuzione e la discriminazione contro i cristiani hanno registrato un preoccupante aumento in tutto il mondo, colpendo circa 380 milioni di credenti, pari a un cristiano su sette, secondo recenti rapporti di diverse organizzazioni specializzate.
L’organizzazione Open Doors, nella sua World Watch List del 2025, rivela che tra ottobre 2023 e settembre 2024, 4.476 cristiani sono stati uccisi per la loro fede, di cui il 69% in Nigeria. Inoltre, 3.604 cristiani furono arrestati e 1.140 furono condannati senza processo. La Corea del Nord è in cima alla lista dei paesi con il maggior numero di persecuzioni, seguita da Somalia, Yemen, Libia e Sudan.
In Europa, l’Osservatorio sull’intolleranza e la discriminazione contro i cristiani in Europa (OIDAC) ha documentato 2.444 crimini d’odio anticristiani in 35 paesi nel corso del 2023. Questi incidenti spaziano dall’oppressione quotidiana ad atti di violenza estrema.
Aiuto alla Chiesa che Soffre (Aiuto alla Chiesa che Soffre) (ACS), nel suo rapporto del 2023 sulla libertà religiosa, rileva che la persecuzione basata sulla fede si è intensificata in 61 dei 196 Paesi analizzati. L’organizzazione sottolinea l’aumento degli attacchi perpetrati da gruppi pro-aborto e sostenitori dell’ideologia di genere contro le comunità cristiane.
A livello nazionale, l’Osservatorio per la libertà religiosa e la coscienza segnala che il 72% degli attacchi alla libertà religiosa in Spagna nel 2023 sono stati diretti contro i cristiani, con la fede cattolica come la più colpita, rappresentando il 55% dei casi.
Questi dati riflettono una preoccupante tendenza alla crescente ostilità verso i cristiani in varie regioni del mondo, evidenziando la necessità di misure urgenti per proteggere la libertà religiosa e garantire la sicurezza delle comunità colpite.

