Il Papa incoraggia la Chiesa tedesca a rafforzare il suo sostegno ai cristiani perseguitati
Papa Leone XIV ha esortato la Chiesa in Germania a non ridurre il proprio impegno a favore dei cristiani perseguitati in diverse parti del mondo, sottolineando che il suo aiuto rimane essenziale per migliaia di persone.
Durante un incontro in Vaticano con i rappresentanti dell’Arcidiocesi di Colonia, il Papa ha sottolineato l’importanza di mantenere l’impegno di solidarietà che questa comunità coltiva da decenni. L’incontro ha coinciso con l’anniversario di un’istituzione dedicata alla promozione della cooperazione e del dialogo internazionale all’interno della Chiesa.
Nel suo discorso, il Papa ha ricordato che numerosi cristiani sono stati costretti a fuggire dalle proprie case a causa di conflitti armati, povertà o persecuzioni religiose. In questo contesto, ha sottolineato che molte di queste persone dipendono direttamente dagli aiuti umanitari forniti dalle organizzazioni ecclesiali per sopravvivere.
Ha inoltre rivolto un appello speciale per sostenere la presenza cristiana nelle regioni particolarmente colpite, come il Medio Oriente, dove le comunità si sono ridotte significativamente negli ultimi anni. Come ha spiegato, l’opera di sostegno ha non solo un valore materiale, ma anche spirituale, rafforzando l’unità della Chiesa universale e trasmettendo speranza in mezzo alla sofferenza.
Il Papa ha inoltre sottolineato il ruolo del dialogo quale strumento chiave per la pace, insistendo sul fatto che la Chiesa deve agire da ponte tra culture e religioni. A tal proposito, ha incoraggiato la continua promozione di iniziative che favoriscano la convivenza e la comprensione reciproca.
Infine, Leone XIV ha ribadito che la missione della Chiesa non è quella di imporsi, ma di accompagnare le persone con carità e testimonianza, specialmente in contesti segnati dalla violenza e dalla divisione.

